Comune di Sellia Marina - Catanzaro

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Qualche gioco di ieri

"Il gioco è antico quanto il genere umano: un tempo tradizionale, semplice e povero, oggi eletronico, sofisticato e costoso.
Una volta per le strae si incontravano ragazzi che giocavano con le monete, con la palla o altro e ciò migliorava le relazioni sociali, in quanto si stava a contatto con gli altri. I nostri nonni ci raccontavano che soprattutto con l'arrivo delle belle giornate o durante le feste natalizie, giocavano con i loro coetanei, divertendosi molto.
Facendo una ricerca (orale) dei giochi antichi, ne abbiamo individuati alcuni e ve li vogliamo descrivere."

I carriceddi (i carretti)

A questo gioco partecipavano in tanti e ognuno aveva il suo carretto. Questo veniva fatto con un pezzo di legno a cui venivano attaccate delle rotelle, oppure venifa fatto con una striscia di compensato che permetteva di scivolare meglio. Poi ognuno si sedeva sul suo carretto e scivolava per le poche discese di Sellia Marina.

Zoppareddu (la campana)

Si traccia sul terreno o su una superficie levigata un rettangolo a caselle.Ogni giocatore saltando su una gamba, deve percorrerlo tutto andata e ritorno: sono consentite soste solo sulle caselle "riposo". Prima di iniziare il giro si deve lanciare un piccolo oggetto, progressivamente, nelle varie celle e chinarsi a raccoglierlo senza poggiare l'altro piede a terra. Terminata tutta la sequenza, si passa avanti fino a quando non si sbaglia. L'obiettivo è quello di conquistare tutte le caselle; alla fine vince chi ne ha conquistate di più.

Il gioco dei sassi

Il gioco dei sassi è un gioco tradizionalmente antico che consiste nel poggiare un sasso su una base e tenere nella mano l'altro. Si procede lanciando il sasso "che si ha in mano" in alto, in direzione di quello che si ha sulla base e contemporaneamente prenderli entrambi senza lasciar cadere a terra il sasso lanciato.E' un gioco semplice, ma che si svolge con una certa logica, con concentrazione e facendo attenzione alle distranze tra un sasso e l'altro.